Lo smoking è nato come evoluzione della giacca da fumo (da qui il nome), ossia una veste in velluto che i signori inglesi indossavano nei salotti per proteggere i capi dall'odore del tabacco, ed è stato per molto tempo l'emblema intoccabile del potere, del patriarcato e dell'autorità borghese.
Poi, nel 1966, Yves Saint Laurent ha preso quel simbolo, l'ha svuotato delle sue regole e l'ha cucito addosso a una donna, chiamandolo Le Smoking. Da allora, la giacca sartoriale e i pantaloni dal taglio netto sono diventati sinonimo di raffinata e ricercata eleganza. E sul red carpet, quando un'attrice decide di sfilare in smoking anziché nel classico abito da principessa, non passa mai inosservata.
1. Marlene Dietrich (La pioniera)
Anche se la vera consacrazione formale dello smoking arriva con Saint Laurent negli anni '60, è impossibile non partire da lei. Negli anni '30, Marlene Dietrich scandalizzava Hollywood e le cancellerie di mezza Europa sfilando sui tappeti rossi e presentandosi sui set con completi sartoriali da uomo, cravatta e cappello a tesa larga. La polizia di Parigi minacciò persino di arrestarla se fosse uscita di casa in pantaloni.

2. Charlize Theron a Cannes (2016)
Sul red carpet del Festival di Cannes, in occasione della prima del film The Last Face, Charlize Theron ha offerto al pubblico un'immagine di sé semplicemente magnetica. Ha scelto un tuxedo sartoriale nero maschile firmato Dior, abbinato a una camicia bianca semi-aperta con in bella vista un collier di diamanti. Un look di un rigore assoluto capace di esaltare una femminilità fiera, tagliente e sofisticata.

3. Angelina Jolie ai BAFTA (2014)
Rosso mozzafiato, abiti a sirena e paillettes: i red carpet di Hollywood sembrano scritti su un copione obbligato. Poi, ai BAFTA del 2014, Angelina Jolie sfila sul tappeto rosso in completo nero sartoriale, con giacca aperta, camicia bianca e papillon slacciato. Una raffinatezza disarmante che ha immediatamente oscurato chiunque altro... a parte l'allora marito Brad Pitt!

4. Zendaya al Met Gala (2025)
Tra le interpretazioni più recenti del tailoring sul red carpet c'è quella sfoggiata da Zendaya al Met Gala, dove ha scelto un tuxedo bianco d'ispirazione sartoriale. Una scelta che sposta l'attenzione dal classico nero a una palette pulita e rigorosa, confermando come la giacca e i pantaloni siano ormai una scelta consolidata anche nei contesti di massima formalità mondana.

Il dettaglio che fa la differenza
Indossare lo smoking lascia poi ampio spazio al dettaglio: una spilla scultorea sul rever della giacca, un anello importante che valorizza la linea, un collier luminoso per slanciare ulteriormente la silhouette e il quadro è completo.


