
IL SIGNIFICATO DEI COLORI
"A volte le parole non bastano. E allora servono i colori..." (Alessandro Baricco).
In fisica il colore stimola il senso visivo ed è l'elemento attraverso il quale apprendiamo la realtà. La luce bianca riflette sui materiali e il nostro occhio ne coglie le sfumature cromatiche. Ma il mondo dei colori è molto di più di un fenomeno ottico: ha un ruolo estetico e suggestivo che va oltre la pura cattura razionale di esso; ha un proprio linguaggio, tanti codici che assumono significati fortemente simbolici, spirituali e soprattutto diversi nel tempo e nel luogo in cui vengono utilizzati. I colori nella storia sono stati strumento di identità, di potere, spiritualità degli uomini definendo cultura ed emozioni.
La Teoria del Colore: Newton vs Goethe
I primi studi scientifici sul colore furono condotti da Isaac Newton e da Goethe nel suo saggio La teoria dei colori. Fu Newton a dividere lo spettro in sette diversi colori: rosso, arancio, giallo, verde, blu, indaco e violetto. La scelta di sette colori poggiava su basi filosofiche, in particolare sulla teoria della connessione tra colori, note musicali, pianeti (che all'epoca erano sette) e i giorni della settimana.
Alla teoria razionale di Newton si opponeva quella di Goethe che considerava il manifestarsi dei colori non come fatto astratto ed a noi “esterno”, ma come un fenomeno naturale, apportatore di intense emozioni estetiche ed emotive, grazie al quale la natura comunicava con noi e descriveva se stessa.
La Funzione dei Colori: Oltre l'Estetica
In natura e nella società, il colore assolve diverse funzioni:
- Funzione biologica e di sopravvivenza: in natura il colore serve per attirare (impollinazione, accoppiamento) o per mettere in guardia eventuali predatori.
- Funzione psicologica: i colori influenzano il nostro sistema nervoso. Ad esempio, il rosso può accelerare il battito cardiaco, ecco perché è usato molto in campo alimentare (i loghi dei fast food sono quasi sempre rossi e gialli perché stimolano l'appetito e invogliano a mangiare velocemente), mentre il blu tende ad abbassare la pressione sanguigna, trasferisce calma e fiducia ed è il motivo per cui è usato in ambito istituzionale e negli ospedali.
- Funzione simbolica: qui che entra in gioco la cultura. Il colore diventa un codice che comunica status sociale, appartenenza religiosa o stati d'animo.
- Funzione terapeutica: la cromoterapia individua nei colori alleati preziosi per la salute e il benessere degli individui e il loro utilizzo porterebbe benefici a corpo e mente.
Il Significato dei Colori: Occidente e Oriente a confronto
La percezione del colore non è universale. Ciò che in Europa evoca gioia, in Asia può richiamare il lutto. Comprendere queste differenze è fondamentale per la comunicazione globale.
Il Bianco
In occidente è simbolo di purezza, innocenza e pace. È il colore tradizionale degli abiti da sposa e dei contesti medici perché evoca pulizia. In Cina, invece, il bianco è storicamente il colore del lutto e della morte.
Il Rosso
In occidente rappresenta l'amore e la passione, ma anche il pericolo, il sangue e la rabbia. È il colore della rivoluzione e dell'urgenza. In Cina invece il rosso è il colore della buona fortuna, della prosperità e della felicità. Si usa nei matrimoni e durante il Capodanno Cinese per augurare ricchezza.
Il Giallo
In occidente è associato al sole, all'energia e all'allegria, ma storicamente ha avuto connotazioni negative legate all'invidia o al tradimento (il colore dei “marchi” discriminatori nel Medioevo). In Cina è il colore dell'Impero e della sacralità. Anticamente, solo l'Imperatore poteva indossare il giallo. Rappresenta la terra e l'equilibrio. In Thailandia, è il colore del lunedì e della regalità.
Il Blu
In occidente è il colore più amato. Rappresenta fiducia, autorità, stabilità e calma. Infatti è il colore delle divisioni istituzionali e di molte aziende proprio perché rassicurante. In molte culture asiatiche è associato all'immortalità e alla guarigione. In Medio Oriente, il blu è considerato un colore protettivo contro il malocchio.
Il Verde
Il verde è il colore più facile da elaborare per l'occhio umano. È sinonimo di crescita, freschezza e natura. È un colore che sia in occidente che in oriente trasferisce salute e relax. È il più amato nel mondo musulmano perché rappresenta il paradiso. Per i cinesi il verde è simbolo di purezza, sincerità e affidabilità.
Colori e benessere: la Cromoterapia
La cromoterapia si basa sull'idea che le diverse frequenze luminose regolino il nostro equilibrio psicofisico.
La Scienza dietro il Colore: Frequenza ed Energia
Ogni colore corrisponde a una specifica lunghezza dell'onda elettromagnetica. Quando queste onde colpiscono la nostra retina o la nostra pelle, scatenano reazioni chimiche e ormonali:
- Luce a onde lunghe (Rosso/Arancio): hanno una frequenza più bassa e un effetto riscaldante e stimolante.
- Luce a onde corte (Blu/Viola): hanno una frequenza più alta e un effetto rinfrescante e calmante.
Le Proprietà dei Colori Principali
- Rosso (L'Energia): Stimola il sistema nervoso centrale e accelera il metabolismo. Aiuta a combattere la tristezza, l'apatia e la timidezza.
- Blu (La Calma): Agisce come un sedativo naturale. È il colore ideale per chi soffre di ansia, stress o insonnia.
- Giallo (La Mente): Colore dell’intelletto e della purificazione. Migliora la concentrazione e la memoria.
- Verde (L'Equilibrio): Posto al centro dello spettro visibile, aiuta a ritrovare la stabilità emotiva.
Un consiglio pratico: La “Pausa Cromatica”
Puoi sperimentare i benefici dei colori anche a casa. Se ti senti mentalmente affaticato, prova a fissare un oggetto verde (anche una pianta) per 5 minuti. Se hai bisogno di una spinta per iniziare la giornata, indossa un dettaglio arancione o rosso.
Curiosità e Storia
Rosa e Blu: All’inizio del ‘900 il rosa era considerato un colore maschile (una versione “pallida” del rosso guerriero) e il blu femminile. Il ribaltamento è avvenuto intorno agli anni ‘40 per scopi commerciali.
La Regina Elisabetta: Amava vestire colorato con nuance sgargianti per essere sicura che i sudditi la distinguessero anche da molto lontano.
Il Rosso Valentino: Nato quando Valentino Garavani notò all’opera di Barcellona una elegantissima donna vestita di rosso: “Per me è diventata la Dea Rossa”.
Il simbolismo dei colori nei gioielli
Se il metallo rappresenta l’eternità, sono le gemme colorate a conferire all’ornamento la sua “anima”.
Il Linguaggio delle Gemme: Significati e Poteri
- Il Blu (Zaffiro): Lealtà e protezione. Nell’Antica Grecia si usava per ottenere il favore dell’oracolo di Delfi.
- Il Rosso (Rubino): Amore ardente e coraggio. I guerrieri birmani li incastonavano sotto la pelle per invincibilità.
- Il Verde (Smeraldo): Rigenerazione e pace. La pietra preferita di Cleopatra.
- Il Bianco (Diamante): Invincibilità e amore eterno.
Messaggi Segreti: I Gioielli “ACROSTICI”
In epoca Vittoriana si creavano gioielli dove l’iniziale del nome di ogni pietra componeva una parola. Ad esempio, per scrivere “REGARD”: Ruby, Emerald, Garnet, Amethyst, Ruby, Diamond.
L'Evoluzione Storica dei Colori
Il Blu: Per i Greci il blu quasi non esisteva. Omero descriveva il mare "colore del vino". Solo nel XII secolo, con la scelta della Chiesa per il manto della Vergine, diventa un colore sacro e prezioso.
Il Giallo: Da colore dell'oro e del sole nell'antichità, divenne nel Medioevo simbolo di tradimento (Giuda). In Cina, invece, rimase il colore esclusivo dell'Imperatore.
Il Rosso: Passato da simbolo di potere assoluto e giustizia a colore "tecnico" di pericolo e stop, mantenendo però il legame con la passione.
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