
LE GEMME MALEDETTE
Il mondo delle gemme non è fatto solo di carati e riflessi di luce; è intriso di sangue, intrighi politici e leggende che sfidano la logica. Se alcune pietre sono celebrate per la loro bellezza e il loro valore inestimabile, altre portano con sé una reputazione oscura, guadagnandosi l'appellativo di “gemme maledette”.
Il Fascino Oscuro: Le Gemme Maledette
Perché una gemma viene definita maledetta? Spesso, la scia di morti, fallimenti finanziari e tragedie che colpisce i proprietari è così lunga da non poter essere archiviata come semplice coincidenza.
Il Diamante Speranza (Il Blu di Francia)
È la gemma maledetta per eccellenza. Si dice che sia stato rubato dall'occhio di un idolo indiano, scatenando l'ira della divinità.
Le vittime: Luigi XVI e Maria Antonietta (ghigliottinati), la principessa de Lamballe (linciata dalla folla), fino a Henry Hope (da cui prende il nome), la cui famiglia finì in bancarotta. Oggi è custodito allo Smithsonian Institution. Molti credono che la maledizione sia stata “spezzata” quando il diamante è stato donato al museo, diventando un bene pubblico anziché privato.
Il Diamante Nero Orlov (L'Occhio di Brahma)
Un diamante nero da 67,50 carati che si dice porti al suicidio. Secondo la leggenda, tre dei suoi proprietari, tra cui la principessa russa Nadia Vyegin-Orlov, si tolsero la vita. Nel 1950, la gemma fu tagliata in tre parti nel tentativo di “spezzare l'incantesimo”. Sembra aver funzionato, poiché i proprietari successivi non hanno riportato sventure.
Il Diamante Delhi Zaffiro Viola (L'Ametista Maledetta)
Ironia della sorte, non è affatto uno zaffiro, ma un'ametista. Fu rubata da un tempio in India durante una rivolta nel XIX secolo. Il proprietario Edward Heron-Allen tentò di sbarazzarsene in ogni modo, arrivando a gettarla in un canale di Londra. La pietra, però, gli fu restituita dopo pochi mesi da un rigattiere. Allora Heron-Allen la chiuse in sette scatole e ordinò che non venisse aperta fino a 33 anni dopo la sua morte. Oggi è esposto al Natural History Museum di Londra con un avvertimento sulla sua storia.
Coincidenza o Energia?
Mentre gli scettici sostengono che le “maledizioni” siano state inventate dai commercianti per aumentare il fascino e il prezzo delle pietre, i sostenitori della cristalloterapia ricordano che i cristalli conservano una “memoria energetica”. Se una gemma è stata testimone di violenze e furti per secoli, potrebbe vibrare di quell'energia negativa.


