
SAN FAUSTINO, LA FESTA DEI SINGLE
Se San Valentino è il patrono degli innamorati che si scambiano promesse il 14 febbraio, San Faustino, celebrato il 15 febbraio, è diventato per acclamazione popolare il protettore dei single. Ma perché proprio questo santo è stato scelto per “contrastare” la festa del romanticismo e qual è la storia che si cela dietro questa curiosa ricorrenza?
Chi era San Faustino?
Il San Faustino che festeggiamo il 15 febbraio è San Faustino da Brescia, un martire cristiano del II secolo d.C. Secondo la tradizione, Faustino (insieme al fratello Giovita) era un cavaliere bresciano che, dopo una valorosa carriera militare, si convertì al cristianesimo e venne martirizzato per non aver voluto rinnegare la sua fede davanti all'imperatore Adriano.
La leggenda del nome
L'associazione con i single non ha basi religiose o storiche legate al celibato del santo, ma nasce da una questione puramente etimologica. Il nome “Faustino” deriva dal latino faustus, che significa “propizio”, “favorevole” o “fortunato”. Da qui l'idea che il Santo possa portare fortuna a chi è in cerca dell'anima gemella o, semplicemente, a chi vuole godersi la propria libertà.
Perché San Faustino è la festa dei single?
Il motivo del successo di San Faustino contro San Valentino è un mix di logica del calendario e ironia popolare. Essendo il giorno immediatamente successivo al 14 febbraio, il 15 febbraio rappresenta la “rivincita” per chi non ha ricevuto fiori o cioccolatini. È il momento in cui i single rivendicano il proprio spazio e la propria indipendenza.
Una leggenda popolare narra che San Faustino desse una mano alle giovani donne a trovare marito. Col tempo, questa funzione di “intermediario” è stata reinterpretata modernamente come la giornata per rimettersi in gioco.
San Valentino contro San Faustino
Mentre San Valentino punta sulla coppia, San Faustino punta sull'individuo. Molte persone oggi preferiscono festeggiare questa data come un'ode all'amore per sé stessi. In fondo, non serve necessariamente un partner per essere “fausti” (fortunati).
Come si festeggia oggi?
Se San Valentino è cena a lume di candela, San Faustino è tavolate tra amici, risate e il piacere di regalarsi quel particolare accessorio o quel bracciale che si desiderava da tempo. È il momento perfetto per scegliere una pietra dura come l’Amazzonite per il coraggio o partecipare a eventi per single per trasformare la propria “singletudine” in un nuovo incontro.
Idee regalo per San Faustino: Le Pietre dell'Autonomia
Per festeggiare San Faustino, la pietra ideale deve celebrare la forza dell’individuo e l’autonomia.
La Pietra Regina: La Labradorite
Se dovessi scegliere un solo cristallo per il 15 febbraio, sarebbe la Labradorite. Conosciuta come la pietra del destino, è un minerale cangiante che rivela i suoi riflessi blu e oro solo quando colpita dalla luce. Simboleggia la capacità di brillare di luce propria.
Altre 3 pietre "Portafortuna"
- La Malachite: Per chi vuole rimettersi in gioco e rompere i vecchi schemi sentimentali.
- Il Citrino: Per chi festeggia il successo personale e l'abbondanza.
- L’Occhio di Tigre: Per chi è orgogliosamente indipendente e focalizzato sui propri obiettivi.
Un piccolo rituale per San Faustino
- Tieni la tua pietra tra le mani e chiudi gli occhi.
- Pensa a tre cose di te che ami profondamente.
- Affida alla pietra l'intento di proteggere queste tue qualità uniche.


