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Article: Da Grace Kelly a Lady D: le dive che hanno reso leggenda una borsa

Da Grace Kelly a Lady D: le dive che hanno reso leggenda una borsa
Artigianalità

Da Grace Kelly a Lady D: le dive che hanno reso leggenda una borsa

 

Ci sono capolavori di artigianalità che di diritto sono entrati nella storia della moda e che hanno contribuito a rendere immortale il mito di coloro che li hanno ispirati. Stiamo parlando di borse, o meglio, di pezzi iconici che legandosi, appunto, a dive del cinema, principesse, first ladies, sono diventati simboli di esclusività ed eleganza senza tempo.


1. Hermès Kelly

Prima di diventare una delle borse più desiderate e inaccessibili al mondo, la celebre borsa di Hermès era conosciuta semplicemente come Sac à Dépêches, disegnata negli anni '30 da Robert Dumas come custodia capiente porta-sella per i cavalieri durante le battute di caccia.

La svolta arrivò nel 1956, quando la principessa Grace di Monaco fu fotografata mentre teneva davanti a sé proprio la borsa di Hermes in pelle di vitello rigida per nascondere la sua prima gravidanza. Quell'immagine fece il giro del mondo finendo sulla copertina della rivista Life generando un impatto mediatico tale che la Maison decise, qualche anno dopo, di ribattezzare ufficialmente il modello con il nome di Kelly. Tra i modelli più costosi troviamo la Kelly 25 in alligatore lucido che può raggiungere i 104.500 dollari nel mercato del resale.


2. Hermès Birkin

Se la Kelly incarna la regalità bon ton, la Birkin nasce da un'attitudine del tutto opposta: la praticità bohémienne. Nel 1981, durante un volo da Parigi a Londra, l'attrice e cantante britannica Jane Birkin si ritrovò seduta accanto a Jean-Louis Dumas, allora CEO di Hermès. Mentre Jane cercava di sistemare il suo cestino di paglia nella cappelliera, il contenuto si rovesciò a terra. Lamentandosi della difficoltà di trovare una borsa da viaggio in pelle che fosse al tempo stesso funzionale ed elegante, descrisse a Dumas il suo modello ideale. Il designer allora abbozzò uno schizzo seduta stante: una borsa capiente, con una chiusura con cinturino e manici robusti. Nacque così, nel 1984, la Birkin, oggi considerata non solo un accessorio cult, ma un vero e proprio bene d'investimento. Una curiosità: Jane Birkin riempiva la borsa all'inverosimile e la personalizzava con adesivi e cordini finché non era del tutto usurata, per poi donarla in beneficenza. La Birkin più costosa della storia? È proprio il suo prototipo originale del 1985 venduto all'asta da Sotheby's a Parigi nel luglio 2025 alla cifra record di 10,1 milioni di dollari.


3. Dior Lady Dior

Nel settembre del 1995, in occasione dell'inaugurazione della mostra di Cezanne al Grand Palais di Parigi, la Première Dame francese Bernadette Chirac volle regalare alla Principessa Diana una creazione esclusiva della maison Dior. Il modello, creato nel 1994 da Gianfranco Ferré con il nome di Chouchou, era una borsa rigida in pelle impunturata con il motivo Cannage (ispirato alle sedie in rattan di Napoleone III utilizzate da Christian Dior durante la prima sfilata del 1947) e charms metallici dorati. Lady Diana se ne innamorò all'istante. La indossò in decine di visite ufficiali, abbinandola sia ad abiti da sera che a tailleur moderni. La borsa divenne immediatamente un'icona globale, tanto che nel 1996 Dior decise di ribattezzarla "Lady Dior" in omaggio alla Principessa del Galles, consacrandola a simbolo di grazia e modernità. Oltre alle versioni commerciali e ai rari modelli in pelle esotica, la Lady Dior più costosa mai venduta è un'edizione limitata messa all'asta nel 2017 per la cifra record di 221.844 dollari: era realizzata in pelle di coccodrillo bianco e tempestata di diamanti.


4. Gucci Jackie

Nata nel 1961 con il nome Fifties Constance, questa borsa dal design a mezzaluna (hobo bag) e con la caratteristica chiusura a pistone in metallo, rappresentava lo spirito dinamico e sofisticato degli anni '60. Fu disegnata da Aldo Gucci che si ispirò ad una vecchia valigetta di pelle del nonno. A renderla immortale però, fu Jacqueline Kennedy Onassis. Negli anni '70, infatti, l'ex First Lady americana venne fotografata innumerevoli volte dalle riviste di moda con questa borsa. Il suo stile classic chic si sposava perfettamente con le linee morbide e versatili della borsa. Gucci decise quindi di legare indissolubilmente il nome della creazione a quello della sua musa, rinominandola "Jackie". Per quanto riguarda il prezzo, le edizioni speciali limitate e pregiate (con ricami, pelle di pitone o dettagli in bambù), arrivano a toccare i 7.000 dollari.


5. Salvatore Ferragamo Sophia

La Sofia Bag debutta nella collezione Ferragamo primavera/estate del 2009 come un tributo alla celebre Sofia Loren. Per omaggiare decenni di amicizia tra lo stilista e l'attrice, la maison Ferragamo le ha dedicato la borsa Sophia: un modello strutturato, dalla linea pulita ma estremamente femminile, impreziosito dalla celebre chiusura Gancini (o Gancio Ferragamo) in palladio. Un accessorio che celebra la bellezza senza tempo e l'orgoglio del fatto a mano italiano. Disponibile in quattro misure, la variante più costosa e preziosa in assoluto è la Tan Alligator Sofia Bag (misura grande), un'edizione limitata in pelle di alligatore proposta al prezzo di 27.000 dollari. Sebbene oggi non sia più in produzione nei negozi ufficiali, resta un'icona di eleganza immortale ricercatissima online.

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