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Article: OLIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026: I LOOK DELLE STAR

OLIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026: I LOOK DELLE STAR
olimpiadi 2026

OLIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026: I LOOK DELLE STAR

Per la ceri­mo­nia di inau­gu­ra­zione di Mi­lano Cor­tina 2026, l'at­ten­zione del mondo non è stata solo sugli at­leti e sulle per­for­mance, ma anche, e forse soprat­tutto, sul red carpet che ha pre­ce­duto l'e­vento. Dalle fi­gure isti­tu­zio­nali agli ar­tisti che si sono esi­biti, fino agli am­bas­sa­dor e alle cele­brità invi­tate, ogni out­fit è stato stu­diato per la­sciare un'im­pronta.

Il Tema: Ele­ganza In­ver­nale

Ci aspet­ta­vamo pa­lette cro­ma­tiche ispi­rate ai pae­saggi mon­tani: i bian­chi can­didi della neve, i gri­gi delle rocce dolo­mi­tiche, i blu pro­fondi del cielo not­turno al­pino. E così è stato. La ceri­mo­nia di aper­tura delle Olim­piadi e Pa­ra­lim­piadi In­ver­nali di Mi­lano Cor­tina 2026 non è stata solo una cele­bra­zione dello sport, ma anche un pa­lco­sce­nico glo­bale per la moda e l'ec­cel­lenza ita­liana. Con fi­gure del cali­blo di Ma­riah Ca­rey, Char­lize The­ron, Laura Pau­sini, Vit­to­ria Ce­retti e Ma­tilda De An­ge­lis, il red carpet si è rive­lato come un'e­splo­sione di gla­mour, sar­to­ria­lità e per­so­na­lità. Ecco come queste star hanno sa­puto me­sco­lare l'ele­ganza clas­sica e l'au­da­cia con­tem­po­ra­nea ad un tocco di ma­gia al­pina.

Ma­riah Ca­rey: La "Gla­cier Queen" in Ca­valli

Per un'i­cona come Ma­riah Ca­rey, l'opu­lenza e lo sfarzo sono quasi un mar­chio di fab­brica, ma sempre con un tocco di incon­fon­di­bile gla­mour. E anche questa volta, Ma­riah non ha in­fatti rinun­ciato all'ec­cesso. È ap­parsa come una vi­sione cele­stiale in un abito cu­stom fir­mato Ro­berto Ca­valli: un cor­setto scul­to­reo ef­fetto "neve" ar­ric­chito da nu­me­ro­sis­simi cri­stalli Swa­rov­sky che, sotto le luci dello sta­dio, crea­vano l'il­lu­sione che l'a­bito fosse fatto di brina vera. Il tutto av­volto da un man­tello ma­sto­don­tico in piume di struzzo che sem­brava scol­pito nel ghiac­cio. Il det­ta­glio ico­nico? Una pa­rure di gio­ielli LE­VUMA per un to­tale di circa 306 ca­rati di dia­manti.

Char­lize The­ron: Al­gida Per­fe­zione in Ver­sace

In qua­lità di ospite d'o­nore in­ter­na­zio­nale, Char­lize ha scelto la so­brie­tà re­gale di Ver­sace. Sin­tesi dell'ele­ganza hol­ly­woo­diana, ha incan­tato per la sua pre­senza so­fi­sti­cata, po­tente e con un in­nato senso dello stile che le per­mette di spa­ziare tra au­da­cia e raf­fi­na­tezza. L’at­trice pre­mio Oscar per la sua straor­di­na­ria in­ter­pre­ta­zione di Mon­ster del 2003, in qua­lità di am­ba­scia­trice ONU, ha indos­sato uno splen­dido abito Ver­sace nero lungo dalle linee es­sen­ziali e raf­fi­na­tis­sime con ma­niche lunghe ed una scolla­tura a cuore incan­te­vole.

Laura Pau­sini: Or­go­glio Tri­co­lore in Gior­gio Ar­mani Privé

Laura Pau­sini, con la sua voce po­tente e la sua au­ten­ti­cità, è un'am­ba­scia­trice dell'ita­lia­nità nel mondo. Nel mo­mento dell’Inno Na­zio­nale ha incan­tato ed emo­zio­nato il pub­blico e con il suo stile ha con­fer­mato la sua ca­pa­cità di mi­xare gla­mour ed ele­ganza in modo ori­gi­nale e ro­man­tico. Per il suo abito ha scelto Re Gior­gio, una crea­zione dalla sar­to­ria­lità im­pec­ca­bile, con det­ta­gli lumi­nosi su collo e spalle, per un ef­fetto scin­til­lio dav­vero “ma­gico”.

Vit­to­ria Ce­retti: omag­gio ad Ar­mani

Vit­to­ria Ce­retti, top mo­del di fama in­ter­na­zio­nale, rap­pre­senta la nuova ge­ne­ra­zione di stile ita­liano: so­fi­sti­cata, an­dro­gina e sempre un passo avanti nelle ten­denze. Per lei, un look bianco by Ar­mani Privé come omag­gio allo sti­li­sta scom­parso da poco. Un abito lungo ele­gan­tis­simo, da re­gina, ma­nica lunga, stretto sul cor­setto e sul collo e che si apre fino a terra con linee mor­bide e leg­gere.

Ma­tilda De An­ge­lis: La Fre­schezza Ri­belle

Ma­tilda De An­ge­lis in­carna una bel­lezza fre­sca, au­ten­tica e con un'at­ti­tu­dine rock-chic che la rende irre­si­sti­bile. Per lei, un abito che ha me­sco­lato ro­man­ti­smo e grin­ta. Lungo, nero in vel­luto con­ce­pito dal co­stu­mi­sta vin­ci­tore di sei David di Do­na­tello Mas­simo Can­tini Par­rini e rea­liz­zato dalla sar­to­ria Ti­relli, con un collo a richia­mare i tasti di un pia­no­forte in onore della parte che ha in­ter­pre­tato, quella di Di­ret­trice d’or­che­stra.

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cuore e San Valentino

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