Milano sta accogliendo la 64ª edizione del Salone del Mobile (21-26 aprile 2026), trasformandosi in un ecosistema vibrante dove l’arredo non è più solo un prodotto, ma una visione di sistema. Con oltre 1.900 espositori, la kermesse di quest’anno si distingue per curiosità e tendenze che mescolano arte, tecnologia e vita urbana.
✨ Salone Raritas: il design diventa tesoro da collezione
Una delle novità più curiose è il debutto di Salone Raritas nel Padiglione 9. Curata da Annalisa Rosso con allestimento dello studio Formafantasma, questa piattaforma è una vera “lanterna architettonica” focalizzata su oggetti unici e pezzi outsider.
Qui il design dialoga con l’arte e l’antiquariato, ospitando gallerie internazionali come Nilufar e opere straordinarie come PLUME di Sabine Marcelis: una fontana monolitica in resina che trasforma il movimento di bolle d’aria in un’esperienza sensoriale ipnotica.

🏨 Aurea: perdersi in un hotel immaginario
Nei padiglioni 13 e 15, i visitatori possono immergersi in Aurea, an Architectural Fiction, un’installazione narrativa firmata dallo studio parigino Maison Numéro 20. Si tratta di un hotel immaginario composto da una sequenza di stanze dove la luce si fa materia.
Dalla Suite 1000 Nights all’Olfactorium, Aurea reinventa il lusso come consapevolezza e sostenibilità, integrando arredi in plastica riciclata.

🤖 La casa del futuro: IA e longevità
Le Biennali EuroCucina e il Salone Internazionale del Bagno tracciano le tendenze dell’abitare hi-tech. In cucina, l’intelligenza artificiale diventa assistente personale, mentre il bagno evolve verso il concetto di “spa domestica” focalizzata sul tema della longevity: soluzioni ergonomiche e materiali naturali pensati per durare nel tempo.

🌱 Il talento giovane e il “fare con le mani”
Il SaloneSatellite celebra la sua 27ª edizione con il tema “Maestria artigiana + Innovazione”. Ad accogliere il pubblico è un’imponente installazione: un uovo in Cedro del Libano alto 140 centimetri, simbolo universale di rinascita e nuova generazione.
🏙 Milano: la Notte Bianca e architetture “vestite”
Oggi, 24 aprile, debutta Common Archive – La Notte Bianca del Progetto: oltre 50 archivi storici aprono le porte al pubblico. Per gli amanti dei percorsi urbani, l’itinerario Architecture of Freedom svela edifici simbolo del Novecento reinterpretati con installazioni tessili di K-Way.
Infine, il film-documentario Lost and Roll di Gianluca Vassallo racconta il lato più umano della settimana, unendo designer, artigiani e cittadini in un unico mosaico milanese.


